Una questione di classe
Breve riflessione sul libro di Michele Arena, "Dipende dalla classe. Manifesto per una scuola anticlassista", Il Margine, 2025
Un libro fondamentale per chi come me lavora da anni nelle scuole professionali con i ragazzi più fragili. Un libro scritto da un educatore che lavora nei professionali e proviene come studente dalle stesse scuole. Scuole frequentate quasi sempre dai ragazzi delle famiglie più svantaggiate e più povere, fabbriche di futura mano d'opera a basso prezzo per le classi sociali più ricche, quelle che mandano i loro figli nei licei dove si forma la futura classe dirigente della Nazione (anche quella che si schiererà con i poveri, ma solo per fare carriera in un partito o in Parlamento), dove si fanno gite interessanti, corsi di teatro, iniziative culturali e sportive di alto livello, il giornalino della scuola, dove gli studenti non muoiono dalla voglia di scappare appena possono in cortile a farsi le canne per dimenticare. Insomma una scuola terribilmente classista, le cui dinamiche sono ignote o ignorate dalla nostra roboante classe politica che mai in 35 anni di carriera ho avuto modo di incontrare in una scuola, dove si studia la Costituzione, le cui parole però risuonano vuote se poi appena esci dal portone vieni considerato un vuoto a perdere, un emarginato, solo braccia da lavoro a basso prezzo da sfruttare con lavoretti indegni di un paese civile. Ma anche uno straordinario laboratorio sociale per chi abbia la sensibilità di capire che chi lavora in queste scuole, in prima linea, ha la reale possibilità di immaginare cosa diventerà questo disastrato paese se solo a questi ragazzi verranno fornite delle reali possibilità di riscatto...

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